Dolori Localizzati
I tendini sono le robuste corde di tessuto connettivo che fissano i muscoli alle ossa. Quando queste strutture vengono sottoposte a sforzi ripetitivi, microtraumi o posture scorrette, possono sviluppare processi degenerativi. Non si tratta solo di "infiammazione" (tendinite), ma spesso di una vera e propria alterazione della qualità del tendine (tendinosi), che richiede trattamenti mirati per stimolare la riparazione del tessuto.
Epicondilite (Gomito del Tennista)
Nonostante il nome, l'epicondilite non colpisce solo gli sportivi. È un'infiammazione dei tendini che si inseriscono sull'epicondilo (la parte esterna del gomito), responsabili dell'estensione del polso e delle dita. È comune in chi usa molto il mouse, attrezzi da lavoro o compie movimenti rotatori del braccio.
Quali sono i sintomi?
Dolore localizzato sulla parte esterna del gomito.
Debolezza nella presa (difficoltà a stringere la mano o girare una chiave).
Dolore che si irradia lungo l'avambraccio fino al polso.
L’approccio della Medicina del Dolore: Rigenerazione e Precisione
Nelle tendinopatie croniche, l'obiettivo della Medicina del Dolore è "riaccendere" i processi riparativi che il corpo ha interrotto, eliminando la componente dolorosa che impedisce la riabilitazione:
Medicina Rigenerativa (PRP): Infiltrazioni di Plasma Ricco di Piastrine direttamente nel tendine sofferente. I fattori di crescita stimolano la produzione di nuovo collagene e la riparazione della struttura tendinea.
Onde d'Urto Focali: Oltre a ridurre il dolore, le onde d'urto favoriscono la vascolarizzazione del tendine e aiutano a riassorbire eventuali calcificazioni.
Mesoterapia Antalgica: Micro-iniezioni superficiali con farmaci mirati che agiscono localmente senza passare per il circolo sistemico, ideali per chi soffre di patologie gastriche.
Infiltrazioni Eco-guidate di Cortisonici o Polinucleotidi: L'uso dell'ecografo è vitale per evitare di iniettare farmaci dentro il tendine (rischio rottura), depositandoli con precisione millimetrica attorno ad esso per sfiammare la guaina.